Biblioteca in espansione/Library in expansion

190   Schermata del 2014-02-07 19:02:32

Gli ampliamenti architettonici si rendono necessari quando gli spazi a disposizione non soddisfano più le eisgenze funzionali di un edificio. Nel progetto di espansione della Biblioteca di Dainville in Francia, lo Studio bplusb architectures ha realizzato un doppio volume con copertura a falde, che si inserisce in modo discreto, ma non mimetico nel contesto esistente: le forme stereometriche richiamano infatti gli edifici circostanti, mentre i materiali utilizzati riflettono una chiara evoluzione del know-how tecnologico.

Dal punto di vista compositivo, il fronte principale su strada crea, unitamente al corpo arretrato in mattoni esistente, una tripartizione ritmica verticale ed una bipartizione orizzontale definita dal pieno dei materiali portanti (mattoni e legno) e dal vuoto delle finestrature. Questo gioco di pieni e di vuoti, oltre che di arretramenti volumetrici, rende il progetto equilibrato ma non monotono nella sua semplicità e chiarezza espressiva.

Gli interni presentano infine una definizione strutturale molto elegante: i pilastri in acciaio ed i tamponamenti in legno non nascondono la propria funzione; le finestrature consentono un’illuminazione ottimale, mentre l’uso moderato dei colori (ad esempio nella parete verde pastello dell’ingresso) genera una gradevole sensazione di rilassamento per una migliore concentrazione.

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Architectural extensions are necessary when the spaces don’t satisfy anymore a building functional needings. In the expansion project of the Dainville Library (France), the bplusb architectures Studio has realized a double volumed pitched roof, integrating itself in a moderate way, not mimetic in the existing context: indeed, the stereometric shapes refer to surrounding buildings whereas the used materials express a clear evolution of a technologic know-how.

From the composition point of view, the main prospect on the street creates, with the existing brick building on the back, a vertical rhythmic tripartition and a horizontal bipartition, all defined by the fullness of the supporting materials (bricks and timber) and by the emptiness of the windows. This game of the volumetric fullness and emptiness, makes the project balanced but not tedious in its clarity and simplicity.

At the end, interiors present a structural definition really elegant: the steel pillars and the timber wall plugs don’t hide their own function; the windows give an optimal illumination, while the balanced use of the colours (e.g. the pastel green wall at the entrance) produces a pleasant sensation of relaxing for a best concentration.

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